Per la Festa delle Camelie il Museo Diocesano di Velletri si anima con le “Miniguide” della De Rossi.
Per il terzo anno consecutivo, gli studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado “De Rossi” di Velletri si trasformano in esperti ciceroni, illustrando a cittadini e turisti una parte significativa del patrimonio artistico del territorio.
In occasione della tradizionale Festa delle Camelie, il cuore artistico della città ha battuto forte grazie all’energia contagiosa dei ragazzi del corso extracurricolare “Miniguide” della Scuola Secondaria di Primo Grado “De Rossi”. Per il terzo anno consecutivo, la consolidata collaborazione tra l’Istituto e il Museo Diocesano ha dato vita a un evento che va ben oltre la semplice visita guidata, confermandosi un’occasione importante di incontro tra la scuola e il territorio.
L’edizione di quest’anno ha visto una partecipazione particolarmente coinvolta. Le sale del Museo hanno accolto un pubblico eterogeneo che ha seguito con reale curiosità le spiegazioni dei ragazzi: non solo i comprensibilmente orgogliosi genitori e parenti, ma anche visitatori esterni, turisti e compagni di scuola, accorsi per scoprire il patrimonio locale attraverso la voce dei loro coetanei.
L’iniziativa ha offerto a molti la preziosa opportunità di visitare gratuitamente il Museo, scoprendo o riscoprendo un patrimonio che spesso si dà per scontato, ma che la mediazione dei ragazzi ha saputo mostrare sotto una nuova luce.

Se negli anni passati l’attenzione si era concentrata sui “pezzi forti” della collezione, quest’anno il percorso si è arricchito notevolmente. I ragazzi hanno esposto con sorprendente naturalezza non solo i particolari della celebre Croce Veliterna o della raffinata Madonna con Bambino di Gentile da Fabriano, ma hanno ampliato il repertorio includendo opere più recenti e complesse, come la Caduta di San Paolo da cavallo di Giovan Battista Lenardi, il drammatico Giuditta e Oloferne, copia da Guido Reni e la grande tela Madonna con il Bambino e i santi Eleuterio, Clemente, Ponziano e Geraldo di Domenico Tojetti.
Un elemento di grande valore, inoltre, è stata la capacità degli studenti di illustrare le diverse tecniche artistiche utilizzate dai maestri: con impegno hanno spiegato ai visitatori le differenze tra l’affresco, la tempera su tavola e l’olio su tela, rendendo il racconto ancora più interessante.
I visitatori adulti sono rimasti colpiti dalla capacità dei ragazzi di accostarsi a concetti artistici complessi, apprezzando la loro proprietà di linguaggio e una sicurezza nell’esporre che è andata ben oltre le aspettative per la loro età.
Questa iniziativa si inserisce in una più ampia e articolata programmazione di progetti PON 21/27 che la Scuola De Rossi ha messo in campo, confermando la volontà dell’Istituto di offrire ai propri studenti una pluralità di esperienze e scenari di apprendimento differenziati. In questo contesto di arricchimento formativo, l’esperienza delle Miniguide si conferma un momento di altissima valenza educativa. Come sottolineato dai docenti, questo progetto permette agli studenti di trasformare le nozioni teoriche in vere competenze, mettendosi in gioco davanti a un pubblico reale. In un’ottica di orientamento, il progetto ha permesso a ciascuno di esplorare le proprie risorse comunicative e i propri gusti, tasselli preziosi per il futuro progetto di vita di ognuno.
La sinergia tra la scuola e il Museo Diocesano ne esce ulteriormente rafforzata grazie alla gentile accoglienza e alla disponibilità mostrata da tutto il personale del Museo, che ha supportato i ragazzi in ogni fase dell’iniziativa. L’esperienza di quest’anno rappresenta un passo avanti importante nel percorso comune: ci sono già i presupposti e le prime idee per dare continuità al progetto e arricchirlo ulteriormente nella prossima edizione.

0